NON È DAVVERO ME – Un progetto SAFE sull’intelligenza artificiale, i deepfake e la richiesta di aiuto.
Le classi dell’IPEOA “Michele Lecce”, presentano “Non è davvero me”, un’opera digitale interattiva realizzata nell’ambito del bando nazionale SAFE – Scuole Azzurro Futuro & Educazione promosso da Telefono Azzurro. Attraverso una storia a bivi, il progetto invita a riflettere sulle opportunità e sui rischi dell’intelligenza artificiale, sulla manipolazione delle immagini, sui deepfake, sulla responsabilità di chi condivide contenuti online e sull’importanza di chiedere aiuto.
Il lavoro nasce dalle domande, dalle paure e dalle proposte degli studenti. L’obiettivo non è solo informare, ma promuovere comportamenti concreti: fermarsi prima di inoltrare, rispettare l’immagine delle persone, non lasciare solo chi è in difficoltà e attivare una rete di adulti affidabili.
Protocollo SAFE
«Se un’immagine ferisce: fermati, proteggi, chiedi aiuto.»
Per chi riceve un contenuto sospetto o lesivo:
• Fermati: non inoltrare, non scaricare per curiosità, non commentare.
• Non amplificare: anche emoji, risate e screenshot possono alimentare il danno.
• Proteggi la persona: evita giudizi, pettegolezzi e domande intrusive.
• Segnala usando gli strumenti della piattaforma, quando appropriato.
• Chiedi aiuto a un adulto di fiducia, a un docente o a una figura scolastica di riferimento.
• Conserva eventuali elementi necessari soltanto con il supporto di un adulto, senza continuare a diffonderli.
• Non restare solo: essere testimoni responsabili è una forma di protezione.
Per chi subisce: non è colpa tua; non devi gestire tutto da solo/a; chiedi aiuto presto; rivolgiti a una persona adulta affidabile e alla scuola; evita di rispondere sotto pressione o di negoziare con chi minaccia o ricatta.
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